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martedì 9 giugno 2009

Agugliano vince ancora Lombardi






Si è conclusa la campagna elettorale, si è votato ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.


Sauro Lombardi 1.570 voti

Giorgio Balercia 1.061 voti

Franca Bassani 340 voti

Ora non sono in grado di fare commenti perchè sarebbero dettati dalle sensazioni del momento che non sono quelle migliori per ispirare un'analisi seria. Datemi qualche giorno di riflessione e poi ne riparliamo. Nel frattempo se qualcuno vuole commentare (costruttivamente) lo può fare.

lunedì 9 marzo 2009

Chi ben comincia...



Dire che la presentazione di Giorgio Balercia come candidato Sindaco sia stato un successo è dire poco. Quella che era nata come una semplice presentazione, un semplice dire "Io ci sono" si è trasformato in una fucina d'idee e in un dilagare di consensi che confermano ancor di più la convinzione che Giorgio ce la farà.
Ce la farà perchè l'atteggiamento è quello giusto, non costruito per l'occasione ma sincero e naturale. Ce la farà perchè Giorgio Balercia anche oggi ha messo in secondo piano la sua figura per dare spazio e voce agli altri. Non sono intervenute solo le persone che stanno condividendo con lui questo progetto ma anche chi spontaneamente sentiva nel suo profondo di dare un contributo, un'idea, una riflessione. Ci sono stati anche momenti di sincera emozione, quando Giorgio nella sua presentazione ha avuto la sua voce rotta dalla commozione, o quando sono intervenuti alcuni dei presenti chiedendo con passione che nel nostro paese si torni a fare una politica pulita, appassionata che rifiuti i "Che ti serve Fra?" ma che sia attenta ai bisogni di tutta la comunità. Agugliano merita un'amministratore come Giorgio Balercia che ha dichiarato, a scanso di equivoci e a conferma del suo intento di servire la comunità di Agugliano nella sua totalità "Sarò il Sindaco di tutti"

giovedì 27 marzo 2008

Cosa farebbe il Che?



Qualche mese fa ho finito di leggere una bella biografia del Che e sono rimasto affascinato da questo personaggio straordinario che oserei definire unico.

Mi ha colpito la sua determinazione, la sua forza d'animo il suo spirito libero pronto a sacrificare gli affetti per privilegiare l'idea, il pensiero. Mi sarebbe piaciuto conoscerlo. Conoscerlo e confrontarmi con lui come uomo, come padre e marito. Se avete occasione di leggere questa biografia fatelo perchè potrebbe piacere sia a persone vicine alla sinistra che alla destra.

Ma perchè oggi mi è venuto in mente il Che?

Perchè sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensa dell'Italia di oggi, per chi voterebbe in Italia oggi ma soprattutto cosa farebbe per l'Italia di oggi. Per concludere riporto di seguito un pensiero attribuito a Che Guevara che potrebbe essere d'aiuto a tutti nella vita quotidiana.


"O siamo capaci di sconfiggere le
idee contrarie con la discussione,
o dobbiamo lasciarle esprimere.
Non è possibile sconfiggere le idee
con la forza, perché questo blocca
il libero sviluppo dell'intelligenza."

lunedì 11 febbraio 2008

Mi fa male il mondo...


Mi fanno male le oscillazioni e i rovesci misteriosi dell'alta finanza. Più che male mi fanno paura, perché mi sento nel buio, non vedo le facce. Nessuno ne parla, nessuno sa niente: sono gli intoccabili. Personaggi misteriosi e oscuri che tirano le fila di un meccanismo invisibile, talmente aldi sopra di noi da farci sentire legittimamente esclusi. E’ lì, in chissà qualimagici e ovattati saloni che a voce bassa e con modi raffinati si decidono le sorti delnostro mondo: dalle guerre di liberazione, ai grandi monopoli, dalle crisi economiche, alle cadute dei muri, ai massacri più efferati. Mi fa male quando mi portano il certificato elettorale. Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che conosco. Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta. Mi fanno male i politici, più che altro tutti, sempre più viscidi, sempre più brutti. Mi fanno male gli imbecilli, i ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo... certo, per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere della politica. E mi fa male che ci sia qualcuno che crede ancora che 'loro' facciano qualcosa per noi, per le nostre famiglie, per il nostro futuro. No, non c'è una scelta, neanche una, non c'è una scelta politica che sia fatta pensando a cosa serve al Paese. No, solo quello che conviene al gruppo, al partito... Per contare di più, per avere più potere. Certo, lo fanno solo per se stessi, per il loro schifosissimo interesse personale.
Tutti, tutti, nessuno escluso.
Farebbero qualsiasi cosa, venderebbero i colleghi, gli amici, i figli. Cambierebbero colore, nome, nazionalità, darebbero delle coltellate ai compagni di partito pur di fottergli il posto. Non c'è più niente che assomigli al coraggio, all'esilio, alla galera.
C'è solo l'egoismo incontrollato, la smania di affermarsi, il potere, il denaro, l'avidità più schifosa. E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee... La cosa che mi fa più male è vedere i nostri figli con la stanchezza anticipata di ciò che non troveranno. E mi fa ancora più male sentire che la colpa è anche nostra. Sì, abbiamo lasciato in eredità forse un normale benessere, ma non abbiamo potuto lasciare... quello che abbiamo dimenticato di combattere e quello che abbiamo dimenticato di sognare per noi e per gli altri. Una sconfitta definitiva? No, non credo proprio.
Se è vero che questa è la nostra realtà, guardarla in faccia non può far male a nessuno.
Basta non farsi prendere dalla stupidità dello sconforto.
E’ la non consapevolezza che crea malesseri nascosti e uccide per delega.
Se un uomo conosce con chiarezza il suo male, qualsiasi esso sia, ha anche la forza per combatterlo. Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto. Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo.
Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo...
Giorgio Gaber

lunedì 4 febbraio 2008

A proposito di libertà

Non voglio passare per disfattista, ma il forte legame fra politica e mafia, politica e affari e politica e Informazione deve essere chiaro a tutti. Così magari la prossima volta che andiamo a votare consideriamo anche questi aspetti importanti. Guardate questo video di Di Pietro e memorizzate bene qual'è il meccanismo per il quale "...il controllore viene nominato dal controllato affinchè nessuno disturbi il manovratore"

sabato 26 gennaio 2008

Come lo spiego

Da qualche tempo ho invitato i miei figli a vedere il telegiornale della sera per formarsi ed informarsi sulla vita politica del nostro paese. Cerco di farlo in modo da non condizionare le loro idee, provo solo a fare qualche piccola lezione di diritto pubblico: Il Presidente della Repubblica, Il Presdidente del Consiglio, i Ministri e così via. Non entro nel merito delle scelte politiche, non sono solidale ne condanno chi è indagato, non critico questo e quello, resto asettico, neutrale come un Professore di Diritto dovrebbe essere. I miei figli, come tanti altri giovani del nostro paese fanno domande, ascoltano e guardano...
A volte mi trovo in difficoltà perchè mi fanno domande alle quali per rispondere devo dar fondo a tutte le conoscenze di diritto che mi sono rimaste impresse nella mente. Ma mai mi sono trovato in imbarazzo come l'altra sera...
Non sono riuscito a spiegare perchè nel nostro Senato ci si insulta, ci si scambia sputi e si brinda difronte la sconfitta dell'avversario politico. Non solo non sono stato capace di spiegarlo o quantomeno di trovare una giustificazione a queste azioni, ma non sono stato capace di negare nemmeno che questi "Signori" sono gli stessi che creano le Leggi per il nostro Stato Civile.

giovedì 17 gennaio 2008

Consigli utili per tutti

Facciamo qualcosa prima che sia troppo tardi, l'Isola Ecologica è stato un flop. (Non vorrei sbagliarmi ma le percentuali di differenziata ad Agugliano sono rimaste invariate) Allora perchè non mettere fra gli obbiettivi di un Comune civile quello di mettere a punto una seria politica dei rifiuti? Fin quando gli amministratori non si svegliano facciamo qualcosa di concreto noi cittadini. In questo video ci sono alcuni consigli, se ne avete altri...fatevi avanti.

Mandiamoli a Casa



Guardate il video è illuminante per chiarirci le idee su chi siede nel nostro Parlamento.

Gli applausi sono in perfetto stereo ovvero il suono proviene da destra e da sinistra in egual misura. Quale futuro ci possiamo aspettare da una classe politica del genere?