giovedì 27 marzo 2008

Cosa farebbe il Che?



Qualche mese fa ho finito di leggere una bella biografia del Che e sono rimasto affascinato da questo personaggio straordinario che oserei definire unico.

Mi ha colpito la sua determinazione, la sua forza d'animo il suo spirito libero pronto a sacrificare gli affetti per privilegiare l'idea, il pensiero. Mi sarebbe piaciuto conoscerlo. Conoscerlo e confrontarmi con lui come uomo, come padre e marito. Se avete occasione di leggere questa biografia fatelo perchè potrebbe piacere sia a persone vicine alla sinistra che alla destra.

Ma perchè oggi mi è venuto in mente il Che?

Perchè sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensa dell'Italia di oggi, per chi voterebbe in Italia oggi ma soprattutto cosa farebbe per l'Italia di oggi. Per concludere riporto di seguito un pensiero attribuito a Che Guevara che potrebbe essere d'aiuto a tutti nella vita quotidiana.


"O siamo capaci di sconfiggere le
idee contrarie con la discussione,
o dobbiamo lasciarle esprimere.
Non è possibile sconfiggere le idee
con la forza, perché questo blocca
il libero sviluppo dell'intelligenza."

martedì 25 marzo 2008

Profezia


“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato
quando l'ultimo albero sarà abbattuto
quando l'ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia."

Profezia Creek.

venerdì 21 marzo 2008

Comunicato di Servizio

Dal prossimo giugno il mio sito/Blog prenderà definitivamente la forma di un Blog. Cosa vuol dire? Oggi per entrare sul mio Blog potete digitare www.ilfuriosodiagugliano.it oppure http://ilfuriosodiagugliano.blogspot.com/ dal primo link entrate sulla Prima pagina del vecchio sito dal quale si accede successivamente al Blog dal secondo invece l'accesso è istantaneo sul Blog. Tutto sto casino perchè intendevo conservare alcune pagine del vecchio sito e iniziare la creazione del nuovo Blog. Considerato che la gestione di un sito/Blog del genere è troppo macchinoso ho fatto delle scelte "editoriali" che spero rendano più piacevole la navigazione agli affezionati del Furioso. Dal mese di Giugno quindi per accedere a quello che sarà esclusivamente un Blog basterà digitare: http://ilfuriosodiagugliano.blogspot.com/

giovedì 20 marzo 2008

Buona Pasqua

Forse ho dimenticato il significato profondo della Pasqua per un Cristiano. Vorrei approfittare però di questo momento per fare un 'augurio sincero a chi conosco. Gioia, felicità e amore è tutto ciò che auguro a chi mi conosce, e anche a chi non mi conosce. Viviamo gioiosamente e faremo felici chi amiamo. Ve lo auguro e me lo auguro. Peace & Love

Sogni e Promesse


Difficilmente faccio promesse, perchè so quanto sia difficile mantenerle. Dietro una promessa ci sono sempre le speranze di qualcun altro. Poche, veramente poche sono le promesse che ho fatto nella mia vita. Quella più grande è quella che ho fatto a mia moglie quando ci siamo sposati, e anche se ho dato poca importanza al ristorante, al vestito e al viaggio di nozze, alla promessa ho fatto molto attenzione. Dietro la mia promessa c'erano le aspettative di mia moglie che sperava (allora) di avermi accanto fedele e amorevole per tutta la vita. Ho promesso a mio padre di comportarmi onestamente e lealmente come se lui mi fosse sempre accanto. Ho promesso di essere scout per tutta la vita nel rispetto dei valori cari allo scoutismo. Ho fatto anche un'altra promessa della quale a differenza di molti altri miei coetanei e "colleghi" vado fiero. Ho promesso più di vent'anni fa di essere leale e fedele alla mia Patria. Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni ". Qualcosa di simili l'ho giurato quando sono diventato un pubblico impiegato. Non sono molte le promesse che ho fatto e ogni volta non ho fatto promesse generiche tipo: "prometto di essere buono" "Prometto di non farlo più"...


Ho promesso con la consapevolezza di chi sa che dietro la mia promessa c'è qualcuno che ha delle aspettative, delle speranze. Sarò antico, fuori di testa, pensate pure quel che volete ma io sono così. E uno così non riesce più a sentire promesse gettate al vento per accattivarsi (il Voto) la simpatia altrui. Non riesce più ad ascoltare chi promette con la consapevolezza che mai e poi mai manterrà le promesse. E allora cari politici italiani dopo aver finito d'insultarvi vicendevolmente smettete anche di fare promesse al vento perchè sappiamo che le vostre promesse valgono veramente poco. Chissà quando noi italiani potremo un giorno assistere ad una campagna elettorale senza insulti e senza false promesse.

lunedì 11 febbraio 2008

Mi fa male il mondo...


Mi fanno male le oscillazioni e i rovesci misteriosi dell'alta finanza. Più che male mi fanno paura, perché mi sento nel buio, non vedo le facce. Nessuno ne parla, nessuno sa niente: sono gli intoccabili. Personaggi misteriosi e oscuri che tirano le fila di un meccanismo invisibile, talmente aldi sopra di noi da farci sentire legittimamente esclusi. E’ lì, in chissà qualimagici e ovattati saloni che a voce bassa e con modi raffinati si decidono le sorti delnostro mondo: dalle guerre di liberazione, ai grandi monopoli, dalle crisi economiche, alle cadute dei muri, ai massacri più efferati. Mi fa male quando mi portano il certificato elettorale. Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che conosco. Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta. Mi fanno male i politici, più che altro tutti, sempre più viscidi, sempre più brutti. Mi fanno male gli imbecilli, i ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo... certo, per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere della politica. E mi fa male che ci sia qualcuno che crede ancora che 'loro' facciano qualcosa per noi, per le nostre famiglie, per il nostro futuro. No, non c'è una scelta, neanche una, non c'è una scelta politica che sia fatta pensando a cosa serve al Paese. No, solo quello che conviene al gruppo, al partito... Per contare di più, per avere più potere. Certo, lo fanno solo per se stessi, per il loro schifosissimo interesse personale.
Tutti, tutti, nessuno escluso.
Farebbero qualsiasi cosa, venderebbero i colleghi, gli amici, i figli. Cambierebbero colore, nome, nazionalità, darebbero delle coltellate ai compagni di partito pur di fottergli il posto. Non c'è più niente che assomigli al coraggio, all'esilio, alla galera.
C'è solo l'egoismo incontrollato, la smania di affermarsi, il potere, il denaro, l'avidità più schifosa. E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee... La cosa che mi fa più male è vedere i nostri figli con la stanchezza anticipata di ciò che non troveranno. E mi fa ancora più male sentire che la colpa è anche nostra. Sì, abbiamo lasciato in eredità forse un normale benessere, ma non abbiamo potuto lasciare... quello che abbiamo dimenticato di combattere e quello che abbiamo dimenticato di sognare per noi e per gli altri. Una sconfitta definitiva? No, non credo proprio.
Se è vero che questa è la nostra realtà, guardarla in faccia non può far male a nessuno.
Basta non farsi prendere dalla stupidità dello sconforto.
E’ la non consapevolezza che crea malesseri nascosti e uccide per delega.
Se un uomo conosce con chiarezza il suo male, qualsiasi esso sia, ha anche la forza per combatterlo. Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto. Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo.
Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo...
Giorgio Gaber

lunedì 4 febbraio 2008

A proposito di libertà

Non voglio passare per disfattista, ma il forte legame fra politica e mafia, politica e affari e politica e Informazione deve essere chiaro a tutti. Così magari la prossima volta che andiamo a votare consideriamo anche questi aspetti importanti. Guardate questo video di Di Pietro e memorizzate bene qual'è il meccanismo per il quale "...il controllore viene nominato dal controllato affinchè nessuno disturbi il manovratore"