lunedì 11 febbraio 2008

Mi fa male il mondo...


Mi fanno male le oscillazioni e i rovesci misteriosi dell'alta finanza. Più che male mi fanno paura, perché mi sento nel buio, non vedo le facce. Nessuno ne parla, nessuno sa niente: sono gli intoccabili. Personaggi misteriosi e oscuri che tirano le fila di un meccanismo invisibile, talmente aldi sopra di noi da farci sentire legittimamente esclusi. E’ lì, in chissà qualimagici e ovattati saloni che a voce bassa e con modi raffinati si decidono le sorti delnostro mondo: dalle guerre di liberazione, ai grandi monopoli, dalle crisi economiche, alle cadute dei muri, ai massacri più efferati. Mi fa male quando mi portano il certificato elettorale. Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che conosco. Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta. Mi fanno male i politici, più che altro tutti, sempre più viscidi, sempre più brutti. Mi fanno male gli imbecilli, i ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo... certo, per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere della politica. E mi fa male che ci sia qualcuno che crede ancora che 'loro' facciano qualcosa per noi, per le nostre famiglie, per il nostro futuro. No, non c'è una scelta, neanche una, non c'è una scelta politica che sia fatta pensando a cosa serve al Paese. No, solo quello che conviene al gruppo, al partito... Per contare di più, per avere più potere. Certo, lo fanno solo per se stessi, per il loro schifosissimo interesse personale.
Tutti, tutti, nessuno escluso.
Farebbero qualsiasi cosa, venderebbero i colleghi, gli amici, i figli. Cambierebbero colore, nome, nazionalità, darebbero delle coltellate ai compagni di partito pur di fottergli il posto. Non c'è più niente che assomigli al coraggio, all'esilio, alla galera.
C'è solo l'egoismo incontrollato, la smania di affermarsi, il potere, il denaro, l'avidità più schifosa. E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee... La cosa che mi fa più male è vedere i nostri figli con la stanchezza anticipata di ciò che non troveranno. E mi fa ancora più male sentire che la colpa è anche nostra. Sì, abbiamo lasciato in eredità forse un normale benessere, ma non abbiamo potuto lasciare... quello che abbiamo dimenticato di combattere e quello che abbiamo dimenticato di sognare per noi e per gli altri. Una sconfitta definitiva? No, non credo proprio.
Se è vero che questa è la nostra realtà, guardarla in faccia non può far male a nessuno.
Basta non farsi prendere dalla stupidità dello sconforto.
E’ la non consapevolezza che crea malesseri nascosti e uccide per delega.
Se un uomo conosce con chiarezza il suo male, qualsiasi esso sia, ha anche la forza per combatterlo. Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto. Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo.
Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo...
Giorgio Gaber

lunedì 4 febbraio 2008

A proposito di libertà

Non voglio passare per disfattista, ma il forte legame fra politica e mafia, politica e affari e politica e Informazione deve essere chiaro a tutti. Così magari la prossima volta che andiamo a votare consideriamo anche questi aspetti importanti. Guardate questo video di Di Pietro e memorizzate bene qual'è il meccanismo per il quale "...il controllore viene nominato dal controllato affinchè nessuno disturbi il manovratore"

sabato 26 gennaio 2008

Come lo spiego

Da qualche tempo ho invitato i miei figli a vedere il telegiornale della sera per formarsi ed informarsi sulla vita politica del nostro paese. Cerco di farlo in modo da non condizionare le loro idee, provo solo a fare qualche piccola lezione di diritto pubblico: Il Presidente della Repubblica, Il Presdidente del Consiglio, i Ministri e così via. Non entro nel merito delle scelte politiche, non sono solidale ne condanno chi è indagato, non critico questo e quello, resto asettico, neutrale come un Professore di Diritto dovrebbe essere. I miei figli, come tanti altri giovani del nostro paese fanno domande, ascoltano e guardano...
A volte mi trovo in difficoltà perchè mi fanno domande alle quali per rispondere devo dar fondo a tutte le conoscenze di diritto che mi sono rimaste impresse nella mente. Ma mai mi sono trovato in imbarazzo come l'altra sera...
Non sono riuscito a spiegare perchè nel nostro Senato ci si insulta, ci si scambia sputi e si brinda difronte la sconfitta dell'avversario politico. Non solo non sono stato capace di spiegarlo o quantomeno di trovare una giustificazione a queste azioni, ma non sono stato capace di negare nemmeno che questi "Signori" sono gli stessi che creano le Leggi per il nostro Stato Civile.

giovedì 17 gennaio 2008

Consigli utili per tutti

Facciamo qualcosa prima che sia troppo tardi, l'Isola Ecologica è stato un flop. (Non vorrei sbagliarmi ma le percentuali di differenziata ad Agugliano sono rimaste invariate) Allora perchè non mettere fra gli obbiettivi di un Comune civile quello di mettere a punto una seria politica dei rifiuti? Fin quando gli amministratori non si svegliano facciamo qualcosa di concreto noi cittadini. In questo video ci sono alcuni consigli, se ne avete altri...fatevi avanti.

Mandiamoli a Casa



Guardate il video è illuminante per chiarirci le idee su chi siede nel nostro Parlamento.

Gli applausi sono in perfetto stereo ovvero il suono proviene da destra e da sinistra in egual misura. Quale futuro ci possiamo aspettare da una classe politica del genere?

mercoledì 16 gennaio 2008

I have a dream (piccolo piccolo)


Il mio piccolo sogno? Che l'incapace o incapaci che hanno messo il palo davanti il cartello o l'incapace o incapaci che hanno messo il cartello dietro il palo sistemino il tutto in modo adeguato.

Il Mio Compleanno


Ieri ho festaggiato il mio 43° compleanno (guai a voi se vi azzardate a pensare "chi se ne frega") Voglio ringraziare gli amici che mi hanno fatto compagnia ieri sera al Circolo Il Pertugio di Agugliano e anche Laura e Mauro che mi hanno concesso di festeggiare anche se era giorno di chiusura. E' stata una bella serata in compagnia di amici e figli all'insegna del buonumore e del relax. Vi sembra poco? Si dovrebbero trascorrere più serate in questo modo; parlare di musica, di figli che crescono, di tutto e di niente, seriamente e allegramente. Grazie a tutti di cuore per la bella serata.